Categorie Catastali

  • Home
  • Categorie Catastali

                                   BENCASA-Logo-New-2015                           


                         TABELLA DELLE CATEGORIE CATASTALI

I – IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA

 GRUPPO A
A/1 Abitazioni di tipo signorile. A/7 Abitazioni in Villini.
A/2 Abitazioni di tipo civile. A/8 Abitazioni in Ville.
A/3 Abitazioni di tipo economico. A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici.
A/4 Abitazioni di tipo popolare. A/10 Uffici e studi privati.
A/5 Abitazioni di tipo ultra popolare. A/11 Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi.
A/6 Abitazioni di tipo rurale.
GRUPPO B
B/1 Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme.
B/2 Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro).
B/3 Prigioni e riformatori.
B/4 Uffici pubblici.
B/5 Scuole e laboratori scientifici.
B/6 Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9.
B/7 Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto.
B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate.
  II – IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE
GRUPPO D
D/1 Opifici.
D/2  Alberghi.
D/3  Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro).
D/4  Case di cura ed ospedali (con fine di lucro).
D/5  Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro).
D/6  Fabbricati e locali per esercizi sportivi (con fine di lucro).
D/7  Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
D/8  Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibile di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
D/9  Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio.
D/10  Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole.
GRUPPO E
E/1 Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei.
E/2 Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio.
E/3 Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche.
E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche.
E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze.
E/6 Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale.
E/7 Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti.
E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia.
E/9  Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo “E”.
  IV – ENTITÀ URBANE
F/1 Area urbana. F/4 Unità in corso di definizione.
F/2 Unità collabenti. F/5 Lastrico solare.
F/3 Unità in corso di costruzione. F/6 Fabbricato in attesa di dichiarazione (circolare 1/2009).

 NOTE ESPLICATIVE SUL GRUPPO A

Il prospetto di qualificazione che riporta le categorie esistenti è relativo e variabile da luogo a luogo, ed avrà un corrispondente significato locale.

A/1 – Abitazioni di tipo signorile. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale.

A/2 – Abitazioni di tipo civile. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale.

A/3 – Abitazioni di tipo economico. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili.

A/4 – Abitazioni di tipo popolare. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili.

A/5 – Abitazioni di tipo ultrapopolare. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi.

A/6 – Abitazioni di tipo rurale.

A/7 – Abitazioni in villini. Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad uso esclusivo.

A/8 – Abitazioni in ville. Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all’ordinario.

A/9 – Castelli, palazzi eminenti. Rientrano in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le Unità tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. E’ compatibile con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.

A/10 – Uffici e studi privati. Rientrano in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale.

A/11 – Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi Rifugi di montagna, baite, trulli, sassi, ecc..

Note altri gruppi per categorie catastali più particolari

D/7 – Sono quelle strutture costruiti specificatamente per quel tipo di attività a cui sono destinati. Esempi sono i gli impianti per i rifornimenti di carburante o gli impianti industriali.

D/8 – Grandi negozi, centri commerciali.

E/3 – Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche. Un esempio sono le Caserme dei Carabinieri.

F/2 – Unità collabenti – fabbricati fatiscenti, ruderi, unità con tetto crollato e inutilizzabili.

Aggiornato a giugno 2016

⇒ Scarica il PDF:  Categorie Catastali